Pubblicato da: mindybr su: 15 dicembre 2011
La notizia dell’acquisto di una telenovela recente, “Paginas da vida”, targata Rede Globo,da parte dell’Italia, girava già da qualche anno: si parlava di Rai Due in un vecchio articolo in portoghese apparso in rete, ma nelle pagine nostrane non se ne trovava traccia, nessun rifermento negli annunci dei palinsesti Rai… insomma il tempo passava e io stessa non ci credevo più.
E invece quest’anno finalmente è arrivata la conferma e una versione doppiata delle novela, “Pagine di vita”, è approdata, cosa insolita, prima su un’emittente regionale, Antenna Sicilia, poi, da due settimane, su Lady Channel, canale dedicato esclusivamente al genere telenovelas.


Vorrei intanto parlare un po’ di questa rete televisiva, che ultimamente ha sorpreso anche i più schizzinosi, in quanto sta avendo un notevole riscontro di pubblico, tanto da essere ormai citata anche nei giornali più accreditati e non solo in rete tra i nostalgici del genere e i curiosi delle novità del mondo televisivo sudamericano.
Nato nel 2007, questo canale inizialmente si poteva vedere gratuitamente, sul satellite, e si limitava alla replica delle telenovelas trasmesse negli anni ottanta e novanta in Italia, quelle che avevano decretato il successo di veri e propri idoli del pubblico di ogni parte del mondo quali Edoardo Palomo, Veronica Castro, Grecia Colmenares,Jorge Martinez, Luisa Kuliok, Osvaldo Laport, Andrea Del Boca e così via.
Tante erano le richieste all’emittente di poter rivedere le storie più amate ma anche di trasmettere le nuove produzioni che Lady Channel ha pensato bene di incominciare ad inserire qualche titolo inedito e di entrare a far parte del gruppo Sky: in questo modo da un paio di anni non è più una rete gratuita ma ha avuto modo di portare sugli schermi italiani alcune delle novelas più viste degli ultimi anni, come il fenomeno argentino “Padre Coraje”, che ha reso noto anche in Italia l’attore Facundo Arana, e “Cuidado con el angel” con un altro belloccio, William Levy, che subito si è conquistato una schiera di fans.
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Dati i notevoli costi del doppiaggio, la maggior parte dei titoli è stata trasmessa in lingua originale, con i sottotitoli in italiano, ed è diventata un progetto, a mio avviso molto interessante, ma rischioso,chiamato “Lady en español”: in Italia sappiamo che esiste una innata pigrizia che ci impedisce di avvicinarci alle lingue straniere, inoltre siamo da sempre abituati ad un buon doppiaggio, però mi aspettavo maggiore entusiasmo da parte di un pubblico che da tanto richiedeva nuove telenovelas.
Intendiamoci, i riscontri sono buoni, ma c’è chi ancora, pur essendo fedele telespettatore di Lady Channel, preferisce evitare le telenovelas in lingua. Nelle pagine dedicate all’argomento su Facebook o altri spazi in rete, insieme ai commenti positivi di chi apprezza il fatto di vedere le storie con le voci vere degli attori e di poter imparare una lingua divertendosi, leggo infatti, con grande stupore, richieste di poter avere solo prodotti doppiati, nonché proteste, lamentele di chi neppure tenta l’esperimento, di chi continua a dire che “non si capisce niente”.
Se posso capire un tale atteggiamento da parte di persone anziane e prive di strumenti culturali, lo trovo incomprensibile da parte di un pubblico più giovane, più istruito, abituato a viaggiare e immerso nel mondo della comunicazione e della globalizzazione, ma voglio sperare che sia solo una questione di tempo e di abitudine e che, magari, grazie anche al proliferare delle offerte televisive, sempre più persone potranno aprirsi verso il nuovo.
Attualmente dunque sono in onda su Lady Channel ben tre recenti telenovelas: “Sortilegio”, di Televisa, con il bel William Levy, “099 Central”, argentina, con la coppia di Padre Coraje, Facundo Arana e Nancy Duplàa, entrambe in lingua originale, e “Pagine di vita”, nella versione internazionale, quindi ridotta, e doppiata in italiano.
Ebbene, “Pagine di vita” ha esordito piazzandosi al primo posto della classifica: naturalmente questo risultato, per i motivi che ho detto sopra, è proprio dovuto al fatto che è in lingua italiana, quindi ha attratto più pubblico rispetto alle altre due (anche perchè, se già c’è resistenza verso lo spagnolo, figuriamociverso il portoghese… sottotitolata l’avrebbero vista quattro gatti
) ma potrebbe preludere ad un arrivo di altri prodotti targati Globo, cosa sulla quale ho già interrogato Lady Channel.
Per ora non si sbilanciano, ma hanno fatto capire che se Paginas continuasse ad andare bene, la possibilità di vedere altri titoli potrebbe diventare realtà; ho suggerito e continuerò a suggerire altri titoli, “O Clone ” in primis, ma anche “Laços de familia”, “Paraiso Tropical”, “Celebridade” “Belissima” e “Mulheres Apaixonads”, che possono contare su attori già noti al pubblico italiano come Tony Ramos, Fernanda Montenegro, Gloria Pires,Vera Fischer, Malu Mader, Claudia Abreu.
A quel punto poi il pubblico inizierebbe a scoprire anche altri talenti e si aprirebbe la strada ad ulteriori lavori recenti, ma intanto stiamo a vedere se si manterrà vivo fino alla fine l’interesse per “Pagine di vita”.
15 dicembre 2011 a 21:12
Io sono molto contento del successo di Lady Channel,un canale su cui,inutile negarlo,nessuno credeva,partito in sordina e poi rivelatosi un vero successo di pubblico e critica.Mi fa piacere vedere l’evoluzione che la rete ha avuto nel tempo,cominciando una programmazione più precisa,seria e variegata e,non ultimo,tentando l’esperimento delle novelas in lingua originale.Idea originale(almeno per l’Italia)che ho sempre caldeggiato anche se mi rendo conto che serviva un canale tematico(e satellitare)per metterlo in atto:una rete4,una reteA o un TMC non avrebbero mai potuto pensarlo per ovvi motivi di auditel.Dispiace sapere che in molti non hanno apprezzato la cosa…prima ci si lamentava che le telenovelas venissero rovinate dall’edizione italiana(sigla cambiata,nomi italianizzati,tagli etc),ora che ci possiamo godere il prodotto così com’è senza nemmeno un cambiamento,non ci sta comunque bene!Forse io sono di parte perchè adoro seguire le serie in lingua originale,così come adoro lo spagnolo o il portoghese,quindi fosse per me le vedrei tutte senza doppiaggio(che,come ho già scritto,in qualche modo cambia,appiattisce,talvolta rovina pure,l’edizione originale)…C’è anche da dire che ormai,”drogato” dalle splendide produzioni Globo,le altre,pur se belle e interessanti(penso a Padre Coraje per esempio),mi sembrano sempre un tantinello inferiori rispetto alle brasiliane!
Sono contento che Paginas da Vida stia avendo il successo che stramerita:è una produzione bella,ricca,avvincente che meritava finalmente di arrivare anche da noi.Forse in Rai avrebbe avuto una visibilità maggiore ma avrebbe lottato sempre coi numeri di share e audience,col rischio di vedercela cancellata in fretta o relegata alle sei di mattina.Paginas ha anche il merito di mostrare al pubblico italiano che la Globo non si è arenata ai tempi di Samba d’Amore o Ciranda de Pedra,ma che ha fatto passi da gigante in questo genere di produzioni,al di là di quelle in costume che abbiamo avuto la fortuna di vedere negli ultimi anni.Quindi speriamo che i numeri ci diano ragione e che arrivino altri titoli,tra i più belli degli ultimi anni.Certo,il doppiaggio di Videodelta non sarà mai il massimo,però se abbiamo sempre la possibilità di vederlo con l’audio in portoghese non ci sarà problema e accontenteranno tutti…