Pubblicato da: mindybr su: 4 gennaio 2012
Quando si pensa alle telenovelas Globo arrivate in Italia negli anni ottanta, i tre nomi che tutti ricordano sono “La schiava Isaura”, “Dancin’days” e “Ciranda de pedra”. Se le prime due le abbiamo viste circolare su varie reti locali in questi anni (e Lady Channel, del gruppo Sky, ha anche riproposto Dancin’days recentemente), la terza sembra sparita nel nulla, e non solo per quanto riguarda l’Italia.
In Brasile,per tutto il 2011, in base a quanto ho letto in rete, molti hanno sperato in una replica, dal momento che ricorreva il trentennale della prima messa in onda, e visto anche che la neonata rete a pagamento Viva stava e sta tuttora riproponendo i vecchi successi della teledrammaturgia brasiliana.
Purtroppo ciò non è avvenuto: la novela fu riproposta in patria un’unica volta, solo nel lontano 1983.
In Italia arrivò su Retequattro (gestione Mondadori, era pre-berlusconiana) alla fine del 1982 e terminò nel giugno 1983, fu replicata col titolo de “La fontana di pietra” un paio di anni dopo, ma da allora non se ne ebbe più sentore.
Inoltre, contrariamente a tante altre vecchie novelas, nessuno nel web sembra possedere le vecchie registrazioni, quindi per i nostalgici non resta che qualche brevissimo video su you tube.
La novela è ancora oggi ricordata per l’accurata ricostruzione della São Paulo degli anni quaranta: io la vidi da ragazzina, e di certo all’epoca ero più colpita dalla trama e dai personaggi, ma sarei curiosa di rivederla ora per soffermarmi sulla scenografia, sulla sceneggiatura e sui costumi.
“Ciranda de pedra” era basata sull’omonimo romanzo di Lygia Fagundes Telles, del 1954, che affrontava temi come la morte, il tradimento, la separazione, l’omosessualità, il tutto visto attraverso gli occhi della giovane Virginia che, nel corso di un doloroso processo, vedeva le sue fantasie adolescenziali infrangersi contro il rifiuto della sua famiglia. Il titolo, quel girotondo di nani di pietra, simboleggiava infatti la famiglia di Virginia, un circolo chiuso nel quale a lei inizialmente era proibito entrare; quando, in seguito, riusciva finalmente a farne parte, grande era la sua delusione nello scoprire che i componenti erano come quei nani mostruosi, duri e freddi.
Il romanzo venne adattato per la televisione da Teixeira Filho e diretto da Reynaldo Boury e Wolf Maya. Nei ruoli principali c’erano attori di prim’ordine: Lucelia Santos (Virginia), Eva Wilma (Laura), Armando Bogus (Daniel), Adriano Reys (Natercio), Norma Blum (la governante Frau Herta), Priscila Camargo (Otavia), Silvia Salgado (Bruna) Edson Celulari (Sergio).
Uno di essi, Adriano Reys, è mancato lo scorso novembre,all’età di 77 anni, a causa di un tumore al fegato: aveva iniziato a recitare negli anni cinquanta e lo aveva fatto incessantemente, sia in televisione che al cinema, fino al 2009.Lo avevamo visto in Italia anche in Happy End (Final Feliz), Giungla di cemento (Selva da pedra), Atto d’amore (Barriga di aluguel).

La novela raccontava le conseguenze della dolorosa separazione tra il ricco avvocato Natercio Prado e la moglie Laura, pittrice di idee moderne. Lui, tradizionalista e autoritario, col suo atteggiamento l’aveva ossessionata per molto tempo, procurandole delle crisi nervose, per le quali l’aveva fatta internare. Successivamente, la donna era andata a vivere in casa del suo medico, il dottor Daniel, nel modesto quartiere di Villa Mariana,portando anche la figlia minore, Virginia. Con Natercio, nella lussuosa villa, erano invece rimaste le altre due figlie, Bruna e Otavia.
Al compimento della maggiore età Virginia, piena di illusioni ma anche di paure, tornava a vivere con le sue sorelle e il padre, tentando invano di stabilire un rapporto con i suoi familiari,ma incontrava molte difficoltà nell’adattarsi al nuovo ambiente , anche a causa dell’ostilità della terribile governante Frau Herta. Nel frattempo, a poco a poco venivano fuori tutte le verità sul suo passato, tra cui la scoperta di essere figlia del dottor Daniel…
Indimenticabili, nella mia memoria, le scene della follia di Laura, la freddezza di Natercio, la rigidità di Frau Herta, l’instabilità di Otavia, l’espressione triste di Virginia, le immagini del giardino della famiglia Prado con la fontana e il girotondo dei nani…
In Italia la sigla era “Fumo negli occhi”, cantata da Gianni Morandi, mentre l’abertura originale si chiamava “Céu cor-de-rosa”, eseguita dal Quarteto em Cy.
Eccole entrambe, prese da You Tube:
Nel 2008 è stata realizzata un’altra versione di “Ciranda de pedra”, ma non ha avuto il successo sperato e, per quello che ho visto, non c’è paragone con quella del 1981: il ruolo di Virginia è diventato secondario e in primo piano si è voluta porre la storia d’amore tra Laura e Daniel, snaturando così la storia originale. Inoltre l’attrice scelta per il ruolo di Laura, la pur brava Ana Paula Arosio, era decisamente troppo giovane rispetto al personaggio (idem si dica per Marcello Antony come Daniel), mentre Tammy Di Calafiore alquanto scialba nei panni di Virginia.
E, in attesa che qualcuno soddisfi il desiderio di tanti di riavere la “Ciranda” targata 1981 sui nostri schermi, rinfreschiamoci la memoria con una chamada e una scena di Virginia con la sua mitica retina azzurra in testa.
Che bello il tuo blog!Complimenti!Questa settimana ho visto una piccola sigla della Telenovella “La Schiava Isaura” su Lady Channel…Credo che la farano vedere molto in breve!Sono rimasta contentissima!Per me é fra migliori di tutti i tempi!
Quanti ricordi…..Spero solo in lady channel, visto che fra poco riproporra’ La schiava Isaura, battiamoci per Ciranda de pedra!!
Ciao carlo, benvenuto!
Lady Channel purtroppo non ha lasciato molte speranze, dice che nessuna delle due edizioni circolate in Italia è più reperibile…sembra assurdo!! E anche in Brasile nessuna rete l’ha più trasmessa, nonostante le richieste non manchino…Speriamo che “La schiava Isaura” possa comunque aprire la strada e fare in modo che si adoperino per trovare altri prodotti che molti di noi vorremmo rivedere, come Agua Viva, Fiore Selvaggio, Brillante, Marina…
scusate vorrei avere qualche informazione su ciranda de pedra del 1981, in particolare vorrei sapere se c’e’ modo di trovare dei vhs magari di registrazioni artigianali, da qualche emittente regionale magari fatti nel corso degli anni 80-90, secondo quesito : su internet ci sono i download a pagamento relativi a ciranda de pedra 1981, sapete per caso se sono affidabili , se pagando col download si scaricano i video di tutte le puntate oppure non sono video ma altro materiale sostanzialmente inutile, perche’ se non c’e’ imbroglio il download seppur a pagamento potrebbe risolvere definitivamente il problema; aspetto le vostre risposte ciao.
Io gentile amico ho recuperato dei vhs e li ho passati su dvd, ma in definitiva la telenovela resta incompleta, in particolare mi mancano quasi tutte le puntate dalla 84 alla 130 circa, con qualche episodio qua e là a fare da eccezione in questa crepa, in pratica dal matrimonio di bruna, con la morte di laura e la scoperta per virginia di essere figlia di Danièl, per il resto ho quasi recuperato tutto, comprese le ultime stupende puntate perchè ho amato troppo questa serie e avrei fatto l’impossibile per averla, ma allo stato attuale delle nostre conoscenze in Italia non viene fuori altra gente che può aiutarmi a completare l’opera che su 154 capitoli nel caso mio è completa al 70-75%, anch’io cerco disperatamente i tasselli mancanti e farei qualsiasi cosa per averli. Non ritengo si trovino episodi da scaricare neppure a pagamento, poi non so…se qualcuno ha la parte della storia che cerco, potrebbe mettersi in contatto con me? Ne sarei davvero felice…
Grazie, Sam, per aver risposto all’amico Callous. ![]()
Io nel mio lungo peregrinare in rete non ho mai trovato nessuno che possedesse l’intera Ciranda de pedra 1981. Riguardo a questi download a pagamento di cui parli, neppure a me risultano…poresti essere più preciso, Callous? So che alcuni utenti hanno meso a disposizione, gratuitamente,solo la colonna sonora di Ciranda 1981, mentre di quella più recente si trovano in giro sia le puntate che le musiche, ma a pagamento non ho mai visto nulla…
intanto grazie delle risposte a entrambi, per cio che riguarda i download io ho fatto ricerche in rete e apparentemente e dico apparentemente ci sono delle pagine web che sembra abbiano i download , sono a pagamento e in inglese e dicono chiaramente : ciranda de pedra 1981 full download oppure speed download e simili , e non sono file rar e nemmeno la colonna sonora e cose simili sembrano appunto apparentemente indicare un download non so quanto completo della serie; al momento non ho ancora fatto nulla perche’ non mi fido molto,c’e’ un certo costo ,la procedura tutta in inglese non aiuta minimamente e poi ho il timore che sia una fregatura e che al posto degli episodi video chissa cos’altro ti scarichi, potete comunque facilmente controllare anche voi, basta che su google digitiate ciranda de pedra 1981 download e vi renderete conto; riguardo i vhs anche se non completi o parziali andrebbero benissimo, se sapete darmi un indicazione su dove o chi me li potrebbe procurare vi sarei infinitamente riconoscente…
ok lo immaginavo, grazie dell’informazione; samclegg scusa visto che tu hai recuperato molto materiale sei il solo che puo aiutarmi, se hai duplicato i vhs o i dvd o puoi duplicarli io sarei interessato a un acquisto ,se ne hai fatto delle coppie e quindi puoi privartene sarei realmente disposto ad aquistare il materiale, la mia offerta e’ serissima , aspetto una tua risposta alla mia richiesta. ciao
Ciao callous,lascia il tuoi indirizzo e-mail qui fra i commenti a “Ciranda” e io ti scriverò certamente per parlarne…
ciao sam, il mio indirizzo e-mail e’ : atteneantonio@tiscali.it, puoi mandarmi una e-mail con le informazioni che ti ho chiesto, se puoi spedirmi i duplicati del materiale che hai e naturalmente i costi e i tempi dell’operazione, ok ci sentiamo…
Sam caro, ti lascio anch’io la mia email, mi accodo alla richiesta, ma io te la lascio sulla pagina facebook, sono laura
Ciao Laura, non ho ricevuto ancora nessun tuo contatto su fb, ti aspetto con gioia gentile amica, ciao!
8 gennaio 2012 a 13:00
Concordo su tutto, da anni mi batto per un ritorno in tv di “Ciranda de Pedra”, toccante e poetica storia ricca di musiche dolcissime, retta da una straordinaria sceneggiatura con dialoghi eccellenti supportati da una magistrale interpretazione soprattutto di Eva Wilma, Norma blum e Adriano Reys…magnifica, io l’adoro da sempre. Recentemente ho recuperato molti vhs in ottimo stato di una registrazione della telenovela da un circuito televisivo italiano negli anni anni’90, possiedo la maggior parte delle puntate, già trasposte in dvd, ma mi mancano soprattutto gli episodi dal 90° capitolo fino al 130°, in pratica la parte che vede il matrimonio di Bruna e Sergio e la morte della dolcissima Signora Laura, in definitiva possiedo il 70% e oltre della telenovela ma se qualcuno ha qualche vecchia registrazione, sarei felice di pagare oro per poter completare la parte mancante così come spero quanto prima che qualcuno si decida di nuovo a trasmetterla perchè…credetemi, è davvero un romanzo bellissimo, grazie all’autore di questo magnifico post…
10 gennaio 2012 a 16:33
Grazie a te per il tuo commento. Credo ci siamo incrociati nella pagina di Facebook di Lady Channel,lì sono presente come Mindy Lu. Io non conosco davvero nessuno che abbia la telenovela completa, nè ho mai trovato un canale locale che la replicasse in questi anni…Mi piacerebbe anche vederla in lingua originale e spero davvero che il canale Viva prima o poi possa darla, visto che la richiedono in tanti (e questo significherebbe anche averla in ottima qualità, come è successo ultimamente per “Por amor”, “Vale Tudo” e altri grandi successi del passato).
Spero ci sia occasione di confrontarci ancora. A presto.
10 gennaio 2012 a 20:55
Credimi gentilissima Mindy, “Ciranda de pedra” è per me un tassello importantissimo dei miei ricordi televisivi più cari e ciò a prescindere dal fatto che è veramente opera di eccelsa qualità, non mi stancherei mai di parlarne e prova ne è che pur incompleta, rivedere il jardim Europa, Villa Mariana, la riapertura sulla fontana di Villa Prado, i fermo-immagine anni ’40 della sigla scandita dalle note di Morandi, il Dottor Daniel, Bruna, Ottavia, Frau Herta e tutti gli altri, è stato per me una grandissima emozione, un tonfo al cuore. Anch’io continuo a sperare di poter rivedere in tv questo meraviglioso romanzo che veramente è da troppi anni latitante dagli schermi. Se ti fa piacere cara amica ti richiedo l’amicizia su fb così continuiamo a parlarne, un caro saluto e speriamo di vedere sempre più ingrossate le fila dei nostalgici di “Ciranda”!
12 gennaio 2012 a 09:16
Bene, ora possiamo conversare anche su FB.;) Intanto ne approfitto anche qui per complimentarmi con te per le tue iniziative in merito a “Capitol” e “Quando si ama” (incredibile tutto il materiale che hai raccolto!!!!) che, come ti ho detto di là, fanno parte dei miei ricordi esattamente come Ciranda de pedra. Sarebbe infatti mia intenzione rievocarli qui, insieme a tutte le altre memorie degli anni ottanta: film, serie tv, libri, musica…
Tornando a Ciranda, per me ha anche un grande valore affettivo, in quanto la vedevo con mio padre al ritorno da scuola: lui apprezzava tanto il personaggio di Frau Herta, che gli ricordava tante figure femminili del cinema, e l’accurata ricostruzione degli ambienti. Ancora oggi ogni tanto ci piace ripensare a quei momenti in cui ci divertivamo a commentare insieme questa o altre novelas, oppure “Quando si ama”, che pure abbiamo seguito fedelmente solo io e lui (invece mia madre, che in quei momenti era ancora al lavoro,non ha mai avuto la possibilità di appassionarsi a questo tipo di prodotti).Sicuramente anche lui sarebbe felice di rivedere la terribile Herta e la sua dedizione totale al gelido Dottor Prado.
12 gennaio 2012 a 15:19
Beh Mindy, sembra assurdo, ma io adoravo Frau Herta almeno quanto la Signora Laura, pur essendo l’una l’antitesi dell’altra, di Frau Herta mi piaceva la sua capacità di celare a Virginia la vocazione di Kapò nazista salvo poi rivelarla in tutta la sua malvagità pochi istanti prima di morire quando le dice (ripeto le testuali parole udite recentemente dalla visione del dvd con l’episodio 151-152 se non erro),che “se è venuta su così brutta, stremenzita, rachitica, con gli occhi e i capelli neri, quel niente che è lo deve alla genetica inferiore di quell’emarginato del Dottor Daniel”, e questa è la parte meno cattiva del crudele monologo di Herta Shlessinger verso la povera Virginia. Sarò lieto di farti avere questo episodio per farlo rivedere anche al tuo papà. Grazie per i complimenti per le mie pagine, “Rivogliamo Capitol” in particolare, riscuote l’affetto e il seguito persino di molti interpreti della soap. A breve cara Mindy sarà pronta anche la pagina per le produzioni di Rede Globo come Ciranda e Dancin e altre produzioni brasiliane e messicane, credimi, sarà un lavoro analogo a quello delle altre mie pagine e conto sulla tua preparazione e partecipazione per renderlo ancora più interessante, io dal canto mio ho già inviato un messaggio a Norma Blum, la nostra Frau Herta…non ha ancora risposto, sarà forse impegnata a bacchettare la Signora Bisensa, il Signor Manoel e Julieta, “Shnel, shnel, shnel” (era solita dire in tedesco per mettere loro furia sul lavoro)…